Dalle epoche più remote gli insediamenti in questo angolo di Veneto furono incoraggiati dalla generosità della terra: fu così (lo testimoniano i ritrovamenti archeologici) che i Romani scelsero di soggiornarvi a lungo, consci delle potenzialità del luogo. Avvicinandoci ai nostri giorni furono le nobili famiglie veronesi a prediligere tali zone, esaltandole con la costruzione di sontuose dimore. Tra esse Villa Verità Fraccaroli, conosciuta come “Il Boschetto”, eretta nel '500 a San Pietro di Lavagno per il poeta Girolamo Verità. Pare che questi abbia incaricato il Sanmicheli, pioniere dell’architettura rinascimentale, di realizzare il disegno. Una luminosa bellezza pervade lo spazio verde che la circonda ed il suo suggestivo “segreto”: la Grotta del Ninfeo, una grotta fontana “che opera romana si crederebbe che fosse” (Da Persico, 1820) e nella quale si riversa un dugal. Ma Villa Verità Fraccaroli non è solo un magnifico esempio di arte e architettura rinascimentali: è pure una moderna azienda agricola dotata di cantina seicentesca. I Fraccaroli, fin dall’acquisto avvenuto nel 1938, si sono mantenuti attivi nel campo della produzione vinicola.Sul finire del secolo scorso hanno focalizzato la loro attenzione sulla vinificazione di qualità, rendendo all’avanguardia mezzi di produzione e cantine. Il modo migliore per continuare a essere portatori di valori come il bello ed il buono.